In questi giorni riflettevo sul fatto che se fermate una vecchieta per strada e le chiedete “Dimmi la prima parola che ti viene in mente parlando di Internet” quasi sicuramente risponderà “Google” (vabbè, sono stato un po’ fantasioso perchè nella realtà la vecchiettà vi prenderebbe a bastonate scambiandovi per maniaci sessuali :P).
In questi mesi sto monitorando l’evoluzione di Android, il sistema operativo per mobile (Motorola e HTC in primis) e devo dire che da filo da torcere alla Apple (mi sto riferendo naturalmente all’iPhone), la stessa cosa che è successa dopo la nascita di Google Chrome: è un browser che ritengo molto valido anche se non ha avuto l’espansione che magari si meritava (e che si merita tutt’ora).
Ritornando al discorso “Android“, personalmente ritengo che bisogna ancora aspettare un po’ di tempo perchè mostri le proprie potenzialità (in termini di stabilità e di features).
Altro discorso: in questi giorni si sta parlando pure dell’uscita imminente di Google Chrome OS (si dice tra circa una settimana) e di certo non mancano screenshot e features (99% fake) che fanno da contorno a tutto questo “rumore”: insomma Google, Google e Google.
Fa pensare la reazione della comunità Internet alle parole di Matt Cutts cioè che nel 2010 i siti veloci verranno premiati in termini di SEO (e quindi di posizionamento nei motori di ricerca); tutto ciò è poi condito dall’ultima invenzione di Google, SPDY, un protocollo in fase sperimentale che ha lo scopo di rendere il Web più veloce (si parla attorno al 50%).
Come potete notare questo post ha parlato in maniera super-sintetica delle ultime novità portate da Google, e rileggendole…non so di certo poche, non credete? insomma, il monopolio c’è, ora non resta che vedere se tuttò ciò è un fattore positivo o meno.
Il Google Closure Compiler è un “compilatore” Javascript creato appositamente per ottimizzare il codice rendendolo veloce da scaricare.
A differenza di altri compressori Javascript, proprio per la sua natura di compilatore, Google Closure Compiler aiuta lo sviluppatore a trovare eventuali problemi nel codice (errori di sintassi, ecc…).
Per utilizzare il compilatore abbiamo 3 strade:
Nei tools Closure non esiste solo il compilatore, ma anche la Libreria ed i Templates.
La Libreria (di fatto un Framework) è molto completa e potrebbe dare filo da torcere ai Framework ora esistenti (i love jQuery); da notare come Google abbia utilizzato internamente questi strumenti che poi ha deciso di condividere con tutti gli sviluppatori “esterni”.
In questi giorni sono stato parecchio impegnato quindi non ho potuto dare la giusta attenzione al Blog, ad ogni modo, sono qui per condividervi la lista dei 11 prodotti Open Source più popolari di tutti i tempi.
Qual’è questa lista?
Ottimo Cheat Sheet che in 2 paginette riassume i problemi di compatibilità CSS con i browser IE6, IE7 e IE8.
Nel mio caso su Internet Explorer 8 metto il metatag:
jqGrid è un ottimo plugin per jQuery che permette di avere una tabella/griglia super accessoriata (con paginazione, caricamento JSON, ordinamento, auto load on scroll, ecc...).
Vi consiglio di fare 2 cose:
Cosa vuol dire questo titolo? Finalmente è possibile chiedere la registrazione di un dominio .it senza l'invio del tanto odiato FAX.
Come scritto nel sito del NIC:
Per registrare un nome a dominio .it in modalità sincrona, gli utenti devono rivolgersi a un Registrar accreditato: l'elenco è disponibile alla voce "Trova Registrar".
Il sistema sincrono affiancherà per due anni le tradizionali procedure asincrone.
In quest'ultimo caso, gli utenti possono fare riferimento ai Maintainer, il cui elenco è consultabile alla voce "Trova Maintainer".
Attualmente il sito del NIC è tremendamente lento...
jQuery Visual Cheat Sheet è una raccolta di 6 pagine contenente le referenze alle API di jQuery 1.3 (utile sia a designer che sviluppatori).
Da chi è stato fatto? Da Antonio Lupetti quindi Italy 100% :)
Google Chrome Frame è un plugin per Internet Explorer 6, 7, 8 che li "chromizza", cioè li porta ad essere maggiormente compatibili con le recenti tecnologie Web (come HTML5 canvas) e con un motore Javascript più veloce.
Il plugin è in early-stage quindi adatto solo agli sviluppatori e tester, ad ogni modo per abilitarlo occorre:
Se Google Chrome Frame non è installato, si può redirezionare l'utente verso la pagina di installazione;
Se è installato, riconosce un meta tag particolare e poi lavora tranquillamente senza problemi.